domenica 16 dicembre 2007

Cambiamenti rilevanti su Internet

In 4 anni sono cambiate molte cose su Internet. Dopo un mese di navigazione/passeggiate (surfing? surfate? surfaround?)

certo che l'inglese sul Web è una lingua pervasiva, ma purtroppo homepage suona meglio di pagina principale così come startup è più sbrigativo ed elegante di esecuzione automatica


Dicevo, dopo un mese di navigazione mi pare che le novità più rilevanti siano Google, Wikipedia/Wikimedia e l'Open Source oltre alla nebulosa indefinita che passa sotto il nome di Web 2.0

  • wikipedia, punta di diamante del progetto wikimedia, che fa diventare carta straccia buona parte delle pagine informative dei siti internet (compresi i molti che ho creato in passato e che ritrovo ora "da buttare" o comunque da ristrutturare completamente) trae la sua forza dal fatto di essere un progetto aperto alla collaborazione di chiunque.

  • l'Open Source che trovo in gran fermento, anch'esso basato sulla libera disponibilità dei codici sorgenti e quindi aperto al contributo di chiunque.
    Ma non per questo il web degli straccioni, vista anche l'adesione di colossi dell'informatica come IBM e SUN.
    Dal lato sistemi operativi va molto bene Linux, dal lato programmi si trova un po' di tutto, a partire da OpenOffice, credo che, a questo punto, manchi solo un sostituto valido di Autocad

  • Google invece mi sembra che stia diventando una specie di ragnatela onnipresente che al "tradizionale" motore di ricerca e alla pubblicità in ogni dove sta affiancando una serie di servizi e utilità varie, anche piuttosto performanti per l'utente/navigatore, come la home page del browser (igoogle) rapidamente personalizzabile (anche per il neofita inesperto di internet e di html), con i gadget più diversi, dai giochini all'informazione e ai motori di ricerca.

    (E adesso cosa me ne faccio del mio sito/collezione di motori di ricerca, che mi è costato tanta fatica?)

    Anche questi gadget, in ogni caso, sono creati da chiunque lo desideri e rilasciati sotto licenze di tipo Open Source

  • Per quanto riguarda il
  • Web 2.0 va detto che è una definizione di qualcosa che ancora non esiste, basta guardare sul sito del consorzio W3C http://www.w3.org/ che è un po' la bibbia delle specifiche per il web per vedere che non esiste non dico una specifica, ma nemmeno una bozza di specifica o un draft.

    Di fatto diciamo che, per adesso, si intende come tendenza verso il Web 2.0 tutto quello che porta verso una maggiore capacità/possibilità di interazione fra l'utente/navigatore ed i siti che visita, come avviene ora nei Blog con la possibilità per i visitatori di inserire commenti oppure, come in Wikipedia e nei siti di tipo Wiki, di modificare o creare pagine.

    Tutto questo rientra nel concetto che si sta affermando e definendo come Social Media e che comprende anche i siti di Social Bookmarking, cioè di condivisione dei Bookmark (o Segnalibri in italiano).


  • In pratica succede che chiunque abbia uno straccio di proposta di tipo commerciale cerca, se può, di definire il proprio software o il proprio sito o quant'altro come Web 2.0, in modo da affermare la propria "modernità" o avanzamento tecnologico.

    Personalmente preferisco non parlare di Web 2.0 finchè non vedrò almeno un "draft" su W3C.

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